Il provincialismo

Ieri guardavo alla TV un’intervista alla scrittrice Elizabeth Strout, che diceva che era cresciuta del Maine, che in America è considerato un posto provinciale, e poi si era trasferita a New York, e dopo un po’ aveva capito che anche New York è un posto provinciale, perché i newyorkesi hanno un modo loro di pensare, e si stupiscono che ce ne possano essere altri, ed Elizabeth Strout diceva che questa è la definizione esatta di provincialismo.

Tranquillità contro ansia

Lo svantaggio della tranquillità è che ti dà il tempo di chiederti che te ne fai del tuo essere tranquillo, mentre quando sei ansioso non hai tempo di chiederti che te ne fai del tuo essere ansioso.

Lo scrittore e i significati

Fare lo scrittore è come rimanere un adolescente, che è il periodo della vita in cui attacchi significati a tutte le piccole cose che ti accadono. Questo periodo si esaurisce perché acquisti l’esperienza e ti accorgi che i significati non c’erano, ma li attaccavi tu alle piccole cose con la fantasia e con certe concezioni di te stesso. Lo scrittore è uno che continua ad attaccare i significati alle piccole cose che osserva e che immagina, anche da adulto, perché è ostinato, illuso, oppure ha scelto di farne il suo mestiere, e ci mette un’arte che procura il piacere al pubblico che ama ritirarsi nella lettura per riassaporare ogni tanto i significati.

Le attività inutili

Se uno si chiedesse di tutte le attività inutili che gli viene in mente di fare se proprio occorre farle si liberebbe ore e ore ogni giorno, e se per caso queste attività inutili gli servono per procrastinare azioni importanti che teme è molto meglio procrastinare con il perfetto riposo, dopo il quale è anche più probabile che si sprizzi di energia per le azioni importanti.

Umanità

Umanità: una disposizione a concedere il proprio aiuto a chiunque. Si contrappone al ritenerlo un bene prezioso da riservare ad amici provati, conoscenti in credito e persone di un certo livello.