La coppia di persone

Riflettevo che la coppia di persone è come i pezzi del puzzle, perché il caso ideale della coppia di persone sarebbe che avessero il giusto incastro, in cui le sagome dei pezzi combaciano, e i colori e i disegni si uniscono, che fuor di metafora significa che due persone stanno insieme senza fatica, senza lavoro di adattamento, e ciò che piace all’uno piace anche all’altro, e i valori dell’uno sono i valori dell’altro, e non occorre che le due persone si diano delle regole, nelle mura domestiche, o nel modo di esprimere il sentimento, perché approvano, così, naturalmente, al 100%, i rispettivi comportamenti.

Ciò che capita invece nella coppia di persone è diverso. Ciò che capita, è che non puoi fare una battuta che è molto divertente, e ce l’hai già in bocca, ma non la dici perché sai che l’altro si offenderebbe. L’altro invece accetta che hai la voce troppo alta, e non te lo dice perché ha scelto di sorvolarci sopra fin dall’inizio della relazione, a causa dei tuoi altri elementi di attrazione, ma tuttora gli piacerebbe che parlassi in un modo più misurato.

Mi limito agli esempi banali per restare nella leggerezza.

Quindi, la coppia di persone è come quando hai due pezzi del puzzle che non si incastrano, però vorresti che si incastrassero, e allora ne aggiusti la sagoma con la forbice, e ne correggi i disegni e i colori con i pennarelli, e poi congiungi i pezzi, così che a prima vista, o anche permanentemente guardando da lontano, sembra che combacino. Ma da vicino si vede la frode. E se intendete dirmi che non è così che si gioca a puzzle – devi cercare i pezzi che combaciano davvero, anche perché altrimenti ti ritrovi altri pezzi fuori posto, e non riesci a completare la foto, il dipinto, il paesaggio, o qualunque altra cosa il puzzle raffiguri – ecco, è proprio per questo che riflettevo che la coppia di persone è come i pezzi del puzzle.