“Le sue acque morte” e altri haiku tristi

di Comandante Gronk

Il lago triste
con le sue acque morte
ti dice “vieni”.

Piange l’afflitto
l’amico ascolta muto
la mente altrove.

La sera cala
sulla terrazza vuota
dove danzavi.

Cresco la pianta
perché metta le fronde
che non vedrò.

L’autunno orna
l’umor mio solito
con pioggia e freddo.

Prepari nuda
la mia colazione
l’ultima volta.

Essendo solo
si illudeva esistesse
la compagnia.

Sono guarito
perché uccide i microbi
il sangue amaro.

Tutto in ordine
nella casa deserta
dove invecchiamo.

Film assai triste
dove il protagonista
infine muore.

Post originale. Comandante Gronk pubblica regolarmente haiku e altri componimenti sul suo profilo Twitter.

L’eleganza sotto pressione

“Un professore che stimavo molto diceva sempre che l’eleganza, in tutte le sue versioni, non è altro che un tentativo molto subdolo e vigliacco di non essere visti. Per di più fallace: quando penso alla tanto sbandierata “grace under pressure” di Hemingway, ad esempio, mi viene subito in mente quella volta che si è sparato da solo nelle gambe tentando di uccidere un marlin con una rivoltella, o quell’altra in cui si è fatto cadere in testa una plafoniera mentre tentava di accendere la luce in bagno da sbronzo.” (Su Vice, Niccolò Carradori scrive un articolo completamente sbagliato ma interessante su come reagire a un due di picche, ossia, dice lui, rinunciando a ogni parvenza di dignità).